Come fare manutenzione di un impianto fotovoltaico

Ogni immobile, ogni impianto fotovoltaico, ogni macchinario si basa non solo su una progettazione corretta, ma anche su un mantenimento costante ed ecco perché oggi siamo qui a parlare di manutenzione degli impianti fotovoltaici.

Come ogni intervento di manutenzione, anche quella di un impianto fotovoltaico si può suddividere in:

  • manutenzione ordinaria dell’impianto fotovoltaico, prevedibile e programmata e
  • manutenzione straordinaria, ovvero dovuta a interventi che non possono essere messi a calendario in anticipo.

Ecco la differenza fondamentale tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria di un impianto fotovoltaico.

Ogni impianto fotovoltaico ha un naturale degrado e una naturale perdita di efficienza che però possono essere molto più di quelli standard se non viene effettuata una costante manutenzione ordinaria che è composta da alcune attività principali:

  1. Pulizia dei pannelli che sono esposti quotidianamente alle intemperie, al passaggio di volatili e altri animali, alla caduta del fogliame; tutto questo danneggia e sporca i pannelli che così perdono di efficienza
  2. Controllo visivo e strumentale delle funzionalità dei moduli e dei vari componenti
  3. Monitoraggio costante dell’inverter, il componente che trasforma l’energia solare in corrente elettrica utilizzabile, in modo da ottenere sempre la migliore performance possibile dell’impianto fotovoltaico
  4. Controllo e manutenzione dell’impianto elettrico.
  5. Analisi e controllo della produttività dell’impianto.

All’interno delle operazioni di manutenzione ordinaria di un impianto fotovoltaico possiamo annoverare anche il revamping, ovvero l’aggiornamento e miglioramento di impianti fotovoltaici già in opera da diversi anni.

È normale che alcuni componenti di questi impianti fotovoltaici debbano essere sostituiti perché danneggiati o perché non più a norma o anche per migliorare la produttività dell’intero sistema.

Come detto prima le attività di manutenzione straordinaria di un impianto fotovoltaico sono tutte quelle non programmabili ma necessarie per ripristinare o incrementare la sua potenza iniziale (in questo caso parliamo di repowering).

Gli interventi di manutenzione straordinaria degli impianti fotovoltaici si rendono necessari in due casi:

  1. durante un intervento di manutenzione ordinaria se si sono riscontrati danni ingenti oppure cali sostanziali del rendimento
  2. per eventi eccezionali non prevedibili

 

La maggior parte di queste attività, sia ordinarie sia straordinarie, devono essere svolte in alte condizioni di sicurezza, ad esempio la pulizia dei pannelli che non è di per sé un’attività tecnicamente complessa, rientra però nell’ambito dei lavori in quota (cioè svolti a un’altezza superiore ai due metri) e pertanto va effettuata ottemperando a determinate norme.

Lo stesso vale per le verifiche e gli interventi sull’inverter e sull’impianto elettrico che devono essere portati avanti da personale formato come PES e PAV (persona esperta e persona avvertita in materia di lavori elettrici).

Ecco perché le attività di manutenzione del tuo impianto fotovoltaico vanno affidate a dei professionisti.

Ma quanto costa questo tipo di intervento e come si svolge? Puoi trovare quello che ti serve qui.

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